ENTE BILATERALE DI TREVISO: IL TERZIARIO PRESENTA UNA NUOVA INTESA PER IL WELFARE TERRITORIALE

11 giugno , 2018

L’Ente Bilaterale del Terziario di Treviso nel 2017 ha erogato prestazioni per protesi, spese sanitarie per figli disabili, per asili nido, indennità malattie per periodo di comporto, bonus spese scolastiche ben 241.831,00 euro, per un totale di 788 pratiche, vale a dire altrettanti nuclei famigliari aiutati concretamente nel difficile compito della gestione famigliare. A queste prestazioni vanno aggiunti gli innovativi “patti di servizio” attuati con il CSV, i Centri di Servizio per il Volontariato, ovvero percorsi innovativi di riqualificazione per lavoratori disoccupati, 56 accordi nel 2017 e 16 in questa prima parte del 2018. In totale 72 storie di vita rinate e sottratte a marginalità, depressioni e forse anche tentativi di suicidi.

Questi dati potranno ulteriormente migliorare anche in virtù dell’intesa per il “welfare territoriale”, siglata a Treviso dalle rappresentanze dei lavoratori e delle imprese trevigiane. Questo accordo si articola su quattro obiettivi e quattro temi: promozione e cura della salute, incremento dei fondi pensione integrativi, maggiori tutele per i lavoratori grazie alla bilateralità, e sostegno alle imprese di “prossimità” in quanto erogatrici di servizi fondamentali in una società che invecchia. L’intesa ha valore provinciale ed è una sorta di “perimetro ufficiale” che inquadra in maniera organizzata e sistematica, le precedenti buone prassi ed iniziative di welfare già attuate nel territorio trevigiano grazie al proficuo e costruttivo scambio e lavoro di relazioni sindacali e grazie al prezioso ruolo dell’Ente Bilaterale del Terziario che sostiene, con sussidi specifici e contributi, i dipendenti del terziario ed i loro titolari.

Leggi tutto

Categoria: , ,