Pagamento imprese multilocalizzate

Le aziende che hanno più sedi operative (multilocalizzate) sul territorio nazionale e che intendono procedere al versamento del contributo dovuto agli Enti Bilaterali provinciali del Terziario, che fanno riferimento al CCNL Terziario distribuzione e servizi (sottoscritto tra Confcommercio-Imprese per l’Italia e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil) utilizzando il modello F24, devono provvedere mensilmente alla compilazione del predetto modello nel seguente modo:

 


 

Sezione INPS

Voce “codice sede”: inserire il codice della sede INPS della provincia a cui si intende destinare il contributo (ad es. si deve inserire codice sede INPS di Roma se si intende far pervenire il contributo all’Ente Bilaterale di Roma, il codice sede INPS di Milano se si intende far pervenire il contributo all’Ente Bilaterale di Milano, e così via per tante righe quanti sono gli Enti bilaterali  provinciali che si intendono raggiungere rispetto a  sedi operative aziendali con dipendenti); questo codice, infatti, va compilato per ciascuna provincia/Ente Bilaterale dove l’azienda ha sedi operative con dipendenti, a prescindere dal fatto che l’azienda abbia accentramento dei contributi obbligatori per legge dovuti all’INPS. Non è assolutamente ammesso versare il contributo dovuto unicamente sulla provincia dove l’azienda ha sede legale.

Voce “causale contributo”: inserire EBCM unico codice corretto per il versamento agli Enti Bilaterali Territoriali su tante righe per quanti sono i versamenti agli enti bilaterali territoriali dove l’azienda ha dipendenti

Voce “matricola INPS”: inserire e ripetere la matricola INPS dell’azienda per tante righe quante ne vengono compilate (ovviamente questa matricola sarà sempre uguale se l’azienda ha l’accentramento dei contributi obbligatori per legge)

Voce “periodo di riferimento”: inserire mese e anno a cui si riferisce il versamento del contributo all’Ente Bilaterale

Voce “importi a debito versati”: l’importo complessivo dei contributi da versare per tutti i dipendenti di quel mese in quella singola provincia/Ente Bilaterale indicata

Si raccomanda peraltro di verificare le percentuali previste provincia per provincia rispetto ai contributi dovuti a ciascun Ente Bilaterale Territoriale del Terziario, considerato che in taluni casi le percentuali possono essere state modificate in base ad accordi territoriali in materia: allo scopo consultare la cartina d’Italia dove si trovano indicati tutti i siti operativi di ciascun Ente Bilaterale territoriale, comprese le quote contributive previste a livello locale.