ENTE BILATERALE TERZIARIO BIELLA: BENE TURISMO E SERVIZI IL COMMERCIO ARRETRA ANCORA

22 Ottobre , 2025

L’Ente Bilaterale di Biella, al fianco delle imprese del territorio, anche per il 2024 ha svolto un ruolo centrale nel monitoraggio delle dinamiche economiche del settore terziario biellese. In occasione della presentazione ufficiale dei dati presso la sede Ascom, emerge un quadro articolato: se da un lato il turismo e i servizi mostrano segnali di vivacità – con incrementi rispettivamente dell’1,3% e dell’1,1% – dall’altro il comparto del commercio segna una battuta d’arresto, con un calo dell’1,2%. Le perdite più consistenti si avvertono nel settore del commercio al dettaglio, in cui la flessione ha raggiunto il 2,1%, il che all’atto pratico vuol dire 48 attività in meno, mentre le attività all’ingrosso e le altre hanno avuto cali più contenuti dello 0,1% (due punti vendita), la prima, e dello 0,5% (3 attività) la seconda. Per i servizi alle imprese, le nuove aperture hanno interessato soprattutto la Valle Cervo (con un più 13,8%) e la Valle Elvo (più 9,7%). I servizi alla persona sono cresciuti del 12,8% sempre nella Valle Cervo, mentre le perdite si sono concentrate in Valsessera, Valle Mosso e Prealpi biellesi (meno 7,4%). I conteggi finali vedono attive 5.620 strutture, di cui il 52,3% tra le altre attività di servizi, il 26,6% nei servizi alle imprese e il 21,1% nei servizi alla persona. Dal punto di vista dell’occupazione, nel 2024 il Biellese ha registrato 20.281 assunzioni. Le aziende terziarie locali hanno dato il via a 16.381 rapporti di lavoro, pari all’80,8% del totale provinciale, in flessione del 3,3% (meno 554 contratti) su base annua. Il 58% delle assunzioni ha riguardato donne, in calo del 4,4% rispetto al 2023. Più contenute le perdite, pari all’1,6% per la manodopera maschile.

 

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