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Ente Bilaterale Terziario di Vicenza


AMMORTIZZATORI SOCIALI PER I DIPENDENTI DEL TERZIARIO

Grazie ad un accordo tra Confcommercio Vicenza e organizzazioni sindacali, l’Ente Bilaterale Settore Terziario interviene finanziariamente, a fianco dell’Inps, per garantire anche nel 2012 l’indennità di disoccupazione ai lavoratori “in sospensione”

I segnali all’orizzonte non sono rassicuranti, perché a fronte di un 2011 caratterizzato da un netto calo dei consumi, si prospetta un 2012 di recessione economica. Uno scenario che porterà, anche nel Vicentino, le aziende del terziario di mercato a fare i conti con un’ulteriore contrazione delle possibilità di spesa dei consumatori e dunque con minori introiti. Per far fronte ai possibili riflessi occupazionali di questa crisi, la Confcommercio di Vicenza e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil hanno siglato nelle scorse settimane l’accordo di proroga per la gestione della crisi, una misura che consente ai dipendenti del commercio, turismo e servizi di accedere agli ammortizzatori sociali altrimenti non previsti per le pmi del comparto. Il consiglio direttivo dell’Ente Bilaterale Settore Terziario (costituito dalle stesse organizzazioni) ha poi provveduto a deliberare il relativo impegno di spesa.
In questo modo, in caso di grave crisi, l’azienda potrà ricorrere alla sospensione dell’attività dei lavoratori assunti e quindi, essere sgravata dai costi per il personale per un periodo pari a 90 giorni lavorativi nell’anno. Nel caso lo stato di crisi continui, esaurita la sospensione, si potrà accedere alla cassa integrazione in deroga. Ai lavoratori l’indennità di disoccupazione per i periodi di sospensione sarà erogata dall’INPS, comprensiva della quota integrata dal Fondo stanziato dall’Ente Bilaterale. Tra le misure applicabili c’è anche la possibilità di sottoscrivere dei contratti di solidarietà che prevedono, anche in questo caso, un’integrazione stipendiale da parte dello stesso Fondo.
“La nostra priorità, in questo momento, è quella di garantire alle imprese la possibilità di preservare un patrimonio di professionalità costruito negli anni – spiega Sergio Rebecca, presidente dell’Ente Bilaterale Settore Terziario –. Con questo accordo tra Confcommercio Vicenza e organizzazioni sindacali creiamo una sorta di “paracadute” che permette, da un lato, alle aziende di ridurre per almeno novanta giorni le spese per il personale, dall’altro ai dipendenti di poter contare su un efficace sistema di ammortizzatori sociali. L’obiettivo finale è quello di evitare licenziamenti che, oltre a rappresentare un dramma per chi li subisce è anche una perdita enorme per le nostre imprese, considerato che le risorse umane sono il principale patrimonio dei nostri negozi, ristoranti, alberghi e per chi eroga servizi alla persona o alle imprese”.
E’ il terzo anno consecutivo che l’Ente Bilaterale Settore Terziario di Vicenza interviene finanziariamente nella gestione degli effetti della crisi. Nel 2011, grazie all’impegno di Confcommercio e sindacati, sono stati siglati 182 accordi sindacali che hanno interessato 860 lavoratori. Coinvolti quasi tutti i settori: commercio all’ingrosso delle forniture industriali, dettaglio (gioielli, mobili, elettrodomestici, abbigliamento, profumerie, ecc.), turismo, agenzie viaggi, ristoranti e mense.
“I risvolti sociali della crisi in atto si percepiscono già da mesi e coinvolgono centinaia lavoratori anche nel nostro comparto, che per primo paga le conseguenze delle limitate possibilità di spesa delle famiglie – afferma Enrico De Peron, vicepresidente dell’Ente Bilaterale Settore Terziario e segretario provinciale della Fisascat-Cisl – Garantire la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali è quindi una priorità per l’Ente, che si aggiunge a tutta una serie di altre attività di fondamentale importanza per i dipendenti delle imprese quali l’aggiornamento continuo con la formazione professionale e gli interventi di sussidio. Mai come in questo caso la bilateriltà e la collaborazione tra i datori di lavoro, rappresentati da Confcommercio, e organizzazioni sindacali si dimostra in grado di dare risposte efficaci alle istanze che provengono dalle aziende e dai lavoratori”.


Corso gratuito per i Lavoratori del Terziario Lonigo - Noventa - Barbarano vicentino



Arzignano, due corsi gratuiti per Lavoratori del Terziario

Due corsi totalmente gratuiti, che si terranno nella sede mandamentale Confcommercio di Arzignano, mirati all’aggiornamento professionale di chi lavora nel commercio, nel turismo e nei servizi. A proporli è l’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza, che offre ai dipendenti delle aziende del Terziario situate nei mandamenti Confcommercio di Arzignano, Valdagno e a Brendola (in regola con i versamenti contributivi previsti dal C.C.N.L. e dal Contratto Integrativo Provinciale) l’opportunità di aggiornarsi nelle lingue e nel campo del commerciale-vendita.
Nel primo caso, infatti, la proposta è un corso di inglese base (della durata di 24 ore), mirato a rafforzare le capacità di conversazione in lingua. Durante le lezioni, infatti, si andranno a creare situazioni reali in linea con quanto si potrebbe verificare quotidianamente in ambito lavorativo.
“Tecnica e psicologia di vendita” è invece un altro corso (sempre della durata di 24 ore) studiato appositamente per gli addetti alla vendita e al contatto con il cliente. L’obiettivo è quello di fornire la giusta preparazione per esprimere situazioni positive e gestire le complessità della relazione con il cliente. In questo modo, infatti, si è in grado di rafforzare il proprio stile di vendita in modo creativo. Tra le tematiche trattate, “Sviluppare lo stile di vendita”, “Riconoscere lo stile del cliente”, “L’abbraccio con il cliente”, vale a dire creare un equilibrio perfetto nella fiducia reciproca. La proposta formativa avrà un elevato livello di interattività, partendo dalle situazioni concrete dell’esperienza di lavoro per sviluppare esercitazioni pratiche.
Entrambe le proposte formative verranno svolte in orario serale, il martedì e giovedì, dalle 19.00 alle 22.00. Per maggiori informazioni si può contattare Esac Formazione, l’ente servizi della Confcommercio di Vicenza al n. 0444 964300, oppure visitare i siti www.entebilateralevi.it e www.esacformazione.it.


12 Corsi gratuiti per i Lavoratori del Terziario

Sono aperte le iscrizioni alle proposte formative dell’Ente Bilaterale Settore Terziario di Vicenza, che si svolgeranno nella sede della Confcommercio

Informatica e lingue straniere, soprattutto, ma le proposte formative dell’Ente Bilaterale Settore Terziario di Vicenza, riguardano altri ambiti adatti ad arricchire le competenze dei lavoratori dei settori del commercio del turismo e dei servizi. In programma ci sono, infatti, corsi sulle tecniche di vendita, sul controllo di gestione, di comunicazione e marketing e sulle politiche e gestione del personale. In tutto dodici corsi, che l’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza, organismo costituito da Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, ha in programma di sviluppare da settembre, coinvolgendo oltre un centinaio di dipendenti delle aziende vicentine del settore Terziario.

Le lezioni si terranno in orario serale, nella sede di via Faccio, 38 a Vicenza (sede provinciale Confcommercio) e, al raggiungimento di un congruo numero di iscritti, in alcune sedi mandamentali. Ogni corso avrà la durata di 24 ore complessive.

Com’è consuetudine nell’attività formativa dell’Ente Bilaterale, i corsi sono completamente gratuiti per i partecipanti e per le loro aziende, in quanto i relativi costi sono interamente a carico dell’Ente.

A fianco di lezioni contraddistinte da temi più consueti e sempre molto richiesti, come quelli di informatica (con un corso su “Word ed excel”) e di lingue (“Tedesco base” e “Spagnolo intermedio”), vanno segnalati anche titoli particolarmente innovativi.

Ad esempio “La gestione ottimale del tempo”, per individuare metodi e tecniche di gestione del tempo funzionali all’attività manageriale e professionale. Per quanto riguarda il marketing e la comunicazione, da citare i corsi “Tecnica e psicologia di vendita”, “Parlare in pubblico”, “La gestione dei clienti difficili” e “L’assertività: come migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri”.

Grande attenzione anche agli aspetti gestionali: il corso “Analisi di fornitori e clienti per la razionalizzazione di costi e rischi” consente di analizzare variabili economiche e finanziarie utili a comprendere al meglio clienti e fornitori. “Budgeting e pianificazione delle vendite” permette di ottimizzare la presenza dell’azienda sul mercato e di realizzare budget di vendita come strumento di crescita. “Leadership ed intelligenza emotiva” ha l’obiettivo di motivare i collaboratori al fine di creare una squadra di successo.

Innovativo il tema “Sistema previdenziale e metodologie contributive”, mirato a chi si occupa di amministrazione del personale, consente di acquisire conoscenze e competenze in materia di previdenza obbligatoria ed integrativa al fine di dare un’efficace consulenza all’interno dell’azienda in cui si opera.

Le iscrizioni ai corsi sono già aperte e ulteriori informazioni si possono avere contattando l’Ente Bilaterale Settore Terziario di Vicenza (0444 964300), oppure consultando il sito www.entebilateralevi.it.


Sussidi Lavoratori

L’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza ha attivato degli interventi a favore dei dipendenti delle aziende dei settori rappresentati - Commercio Turismo e servizi - regolarmente iscritte all’Ente.
Le prestazioni integrative, istituite in applicazione della delibera del consiglio direttivo del 28 marzo 2011, riguardano i seguenti sussidi:

1) RIMBORSO SPESE PROTESI OCULISTICHE
Rimborso spese per acquisto da parte di lavoratori/lavoratrici dipendenti di protesi oculistiche relativamente alle sole lenti (comprese lenti a contatto), con rimborso massimo erogabile di Euro 100,00 (cento/00) limitatamente ad un solo rimborso ogni 2 anni e per una spesa minima pari ad euro 50,00 (cinquanta) al lordo delle eventuali ritenute di legge.

2) RIMBORSO SPESE SCOLASTICHE
Rimborso ai lavoratori/lavoratrici dipendenti dei contributi (partecipazione spese) versati agli Istituti Scolastici (scuole elementari, medie, medie superiori statali e parificate) frequentate dai figli nell'anno scolastico 2011-2012 e seguenti. Il rimborso massimo erogabile ammonta a Euro 100,00 (cento) per ogni figlio, al lordo delle eventuali ritenute di legge.

Accesso alle integrazioni di sostegno al reddito
L’accesso ai rimborsi delle prestazioni di sostegno al reddito sarà previsto ai lavoratori/lavoratrici regolarmente contribuenti delle aziende iscritte ed in regola con i versamenti contributivi all’Ente Bilaterale da almeno 18 mesi e che applichino integralmente i C.C.N.L. di riferimento e i contratti integrativi provinciali e/o aziendali ove esistenti.

Modalità operative generali
Le domande compilate su apposita modulistica distinta per tipologia di intervento, devono essere presentate a mano presso gli sportelli provinciali e territoriali dell’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza, o gli sportelli delle Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL.
Al momento della ricezione l’Ente Bilaterale Settore Terziario della Provincia di Vicenza, apporrà un timbro che certifica, tramite protocollo, l’ordine cronologico di ricevimento delle domande.

Per i lavoratori/lavoratrici con contratto a tempo parziale i rimborsi dei sussidi richiesti verranno erogati interamente per coloro che hanno un part-time superiore a 20 ore settimanali e in proporzione alla percentuale delle ore prestate per i part-time inferiori alle 20 ore settimanali.

In caso di mancato accoglimento della domanda per esaurimento fondi il lavoratore interessato, che ripeterà la richiesta l’anno successivo, avrà una priorità nell’accoglimento della domanda stessa.

Le prestazioni a carico del Fondo Sostegno al Reddito saranno erogate fino a concorrenza degli importi annualmente deliberati dall’Ente, sulla base dei principi e criteri direttivi indicati dal Regolamento.

Regolamento e Modulistica


Nuove prestazioni a sostegno reddito delle famiglie

L'Ente rimborserà ai lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi parte delle spese sostenute per l'istruzione dei figli e per l'acquisto di lenti da vista

L'Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia di Vicenza, costituito da Confcommercio e dalle organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, ha recentemente deliberato l'istituzione di due sussidi riservati ai dipendenti delle imprese del settore commercio, turismo e servizi.
L'iniziativa va ad ampliare l'insieme delle prestazioni fornite dell'Ente, quali la formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento professionale dei dipendenti del Terziario, la conciliazione in sede sindacale delle vertenze e gli interventi di sostegno al reddito per i lavoratori e aziende colpite dalla crisi economica.
Le tipologie dei sussidi previsti riguardano: l'acquisto di protesi oculistiche, relativamente alle sole lenti (comprese lenti a contatto), con una cifra massima erogabile di 100 euro ogni due anni; e un rimborso dei contributi versati a scuole elementari, medie, medie superiori statali e parificate, frequentate dai figli; in questo caso la somma massima erogabile ammonta a 100 euro per ogni figlio.
Possono accedere ai rimborsi i lavoratori e le lavoratrici delle aziende iscritte e in regola con i versamenti contributivi all'Ente Bilaterale da almeno 18 mesi e che applichino integralmente i C.C.N.L. di riferimento e i contratti integrativi provinciali e/o aziendali esistenti.
"E' un'ulteriore possibilità a favore dei dipendenti delle nostre imprese - spiega Sergio Rebecca, presidente dell'Ente Bilaterale Settore Terziario - di recuperare parte delle spese sostenute semplicemente presentando la richiesta di rimborso all'ente. Di questi tempi, crediamo che un'iniziativa che va a sostegno del reddito delle famiglie possa essere gradita da molti lavoratori. Le prestazioni saranno a carico dello specifico Fondo istituito dall'Ente Bilaterale e attivato grazie alla buona gestione delle risorse disponibili".
"Con questa scelta abbiamo voluto privilegiare alcune esigenze delle famiglie, quali la salute e la partecipazione ai costi di frequenza scolastica dei figli, per dare valore sociale e di solidarietà a tale nuovo intervento - aggiunge Grazia Chisin (nella foto), in rappresentanza dei sindacati di categoria nonché vice presidente dell'organismo -. I nuclei familiari sono infatti quelli che più risentono della crisi e dell'aumento generalizzato delle cosidette spese incomprimibili. Si tratta, dunque, di agevolazioni concrete ed immediate, istituite dall'Ente proprio con l'obiettivo di utilizzare parte dei contributi per dare un sostegno al reddito dei dipendenti".
Per accedere ai sussidi, lavoratori e lavoratrici dovranno compilare la domanda, su apposita modulistica, distinta per tipologia di intervento, allegando la documentazione prevista dal regolamento. La richiesta va presentata a mano agli sportelli dell'Ente Bilaterale Settore Terziario o alle Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL, entro 90 giorni successivi all'emissione della fattura o ricevuta fiscale che attesta la spesa effettuata.
Per i lavoratori/lavoratrici con contratto a tempo parziale i rimborsi richiesti verranno erogati interamente in caso di part-time superiore a 20 ore settimanali, e in proporzione alla percentuale delle ore prestate se si tratta di part-time inferiori alle 20 ore settimanali.


Salari più pesanti e imposte più leggere se c'è la produttività
Raggiunto l'accordo sui salari del settore commercio e turismo

Buste paga più pesante, senza incrementare i costi per le aziende. Questo l'effetto dell'accordo territoriale, siglato lo scorso 25 marzo, tra Confcommercio Imprese per l'Italia di Vicenza e i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, che interessa circa 20mila dipendenti berici che lavorano in commercio, turismo e servizi.
L'accordo permette, infatti, alle aziende che lo recepiscono, di applicare l'imposta sostitutiva del 10 per cento, al posto di quella ordinaria del 23 per cento ad alcune voci retributive, come le domeniche o i giorni festivi passati al lavoro, il notturno, gli straordinari e gli eventuali "premi di produzione", ma anche al lavoro supplementare, ai compensi per clausole elastiche e flessibili, al lavoro a turno e a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.
Unico limite i 6mila euro annui qualora il reddito da lavoro dipendente non abbia superato nell'anno 2010 l'importo di 40mila euro.
«Questo accordo è il frutto del buon lavoro di negoziazione reso possibile sul territorio grazie al proficuo dialogo con le organizzazioni sindacali - afferma il presidente della Confcommercio di Vicenza Sergio Rebecca - . Così si va ad incrementare il potere d'acquisto delle famiglie senza aumentare il costo del lavoro aziendale, ma semplicemente risparmiando sul fisco».
Le aziende che applicheranno i benefici fiscali previsti dall'accordo dovranno comunicarlo per iscritto alle Rsa/Rsu, ai dipendenti interessati e all'Ente bilaterale settore terziario della Provincia di Vicenza ai fini istituzionali di osservatorio.

 
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